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Il marchio Superga® nasce il 3 ottobre 1911 quando la società Anonima per Azioni Walter Martiny inizia a produrre stivali impermeabili per l’agricoltura con suola in gomma e calzature in gomma vulcanizzata.

Nel 1934 Superga® annovera ormai decine di modelli di calzature destinate alle pratiche sportive (tennis, pallacanestro, yachting, ginnastica).

Nel 1951 la fusione con Pirelli fa aumentare la produzione in maniera vertiginosa: tra il 1952 e il 1975 le paia di scarpe prodotte passano da 2 a 12 milioni l’anno.

Nel 1993 Superga® si stacca da Pirelli e confluisce nel gruppo So.PA.F finché, nel febbraio 2004, BasicNet ne diventa unico licenziatario mondiale e nel 2007 ne acquisisce la piena titolarità.

Rassegna Stampa

Torino mette all'asta l'ex Superga di via Verolengo

La Città cede l'uso per 99 anni dei capannoni, ultima traccia dello storico calzaturificio: base d'asta un milione e 179 mila euro

Il Comune di Torino continua a vendere o cedere gli immobili mai riqualificati. Dopo gli ex magazzini della Facit di via Cigna, questa volta a finire sul mercato sono gli ex magazzini della Superga, con una delibera approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 25 gennaio.

La Città ha infatti pubblicato l'avviso per cedere l’uso per 99 anni dei capannoni dismessi tra via Orvieto e via Verolengo, ultima traccia dello storico calzaturificio dove sono nate le scarpe da tennis in tela tutt’ora famose in tutto il mondo.

Il complesso ha una superfice di oltre 3.800 metri quadri e la base d’asta è di un milione e 179 mila euro: il termine ultimo per presentare l’offerta è il 6 luglio. Come si legge sul sito del Comune: "Il complesso immobiliare, composto da tre corpi verticali (fabbricato ovest a due piani fuori terra; fabbricato centrale a quattro piani fuori terra; fabbricato est a due piani fuori terra), si colloca nel territorio della Circoscrizione 5 (Borgo Vittoria-Madonna di Campagna-Lucento-Vallette) e si inserisce nella trasformazione urbanistica torinese denominata Spina 3".

“Lo stabilimento produttivo originario, - prosegue - nato nel 1903, ha subito nel tempo notevoli modifiche. Tra il 1917 ed il 1920 viene progettata l’occupazione del lotto che costeggia via Verolengo, con la realizzazione di una palazzina destinata ad ospitare gli uffici dello stabilimento produttivo. Durante gli anni ’60 del Novecento il marchio Superga acquisisce notorietà internazionale, mentre nei decenni successivi, la crisi del settore manifatturiero, comportando il progressivo abbandono delle strutture produttive, conduce alla demolizione di gran parte delle vecchi organismi industriali e alla conseguente edificazione di fabbricati multipiano residenziali e di un’area a verde”.

Attualmente parzialmente usato dalla Città come archivio, il complesso può essere destinato a servizi universitari come centri di ricerca e residenze per studenti; insediamenti residenziali, commerciali e turistico- ricettivi; scuole superiori; uffici pubblici e aree per lo spettacolo come cinema e teatri. 

Apre in Sardegna il 29esimo negozio a doppia insegna Robe di Kappa-Superga

Apre in Sardegna il 29esimo negozio a doppia insegna Robe di Kappa®-Superga®

Giovedì 6 maggio, a Olbia (Sardegna), è stato inaugurato il 29esimo negozio italiano a doppia insegna Robe di Kappa®-Superga®. Il nuovo store si trova nel Centro Commerciale Terranova, a pochi chilometri da porto e aeroporto, sulla strada diretta a una delle più celebri località dell’isola: la Costa Smeralda. L’edificio e il grande complesso commerciale è concepito come parte del territorio sardo, grazie all’uso prevalente di pietre appartenenti geologicamente e storicamente alla Sardegna.

Le sneakers bianche estive da indossare con ogni outfit (Superga Italy)

Le sneakers bianche leggere sono l'accessorio sportivo e dinamico perfetto per la bella stagione C'è un che di nostalgico in tendenze che rispolverano i decenni 80 e 90, una vague di malinconia che vuole ripotarci agli anni di un gelato Algida mangiato in oratorio, di braccialetti in plastica per entrare ai lidi e di bottiglie di cedrata piene dell'ebbrezza di un alcolico. Le sneakers bianche sono innesco di memorie passate, il ricordo della macchia nera laddove il piede si è poggiato sullo scarico del motorino. Celine Celine Forse, è proprio la componente emotiva a renderle perennemente interessanti, molto più di quell'estetica ormai definita “classica” che, in realtà, non ha più un contorno definito. Per alcuni è la Converse, per altri la Superga, per altri ancora la marca non è mai esistita: unico comune denominatore è che in quelle scarpe siamo stati felici. Il 2021 sembra voler espiare le colpe del suo predecessore, cospargendosi il capo con le ceneri dei mesi chiusi in quarantena ma vestendosi di una nuova disinvoltura. Loewe Loewe La moda dell'anno è un invito alla spensieratezza, ritorno all'epoca d'oro di fine millennio dove la triade di giugno, luglio e agosto era parentesi di una vita perfetta. Lo vediamo nell'accessorio che non è più solo il sandalo gioiello con reti di cinturini, ma la scarpa bassa e comoda per un'attitudine dell'ultimo momento, che gode nell'essere sempre di corsa.